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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Rinnovamento di tubazioni esistenti mediante inserimento e polimerizzazione di un tubo composito plastico impregnato di resina - Elementi di progettazione ed installazione

La presente norma specifica i requisiti di progettazione e le procedure applicative per il rinnovamento di sistemi di tubazioni e condotte tramite l'inserimento (nella tubazione esistente) di un tubo composito plastico (liner), impregnato di resina termoindurente e posato utilizzando alternativamente:
pressione idrostatica, pressione pneumatica, traino meccanico con polimerizzazione della resina termoindurente applicando a seconda dei casi: circolazione di acqua calda, flussaggio di una miscela aria-vapore, energia radiante mediante emettitori di raggi UV.
Il tubo composito plastico polimerizzato è continuo e completamente aderente alla vecchia tubazione.
La norma si applica per il rinnovamento di condotte a gravità e di tubazioni in pressione nei settori civile ed industriale, in particolare: fognature, scarichi, acquedotti e convogliamento di altri fluidi in pressione, colonne di scarico (edifici).
Tubazioni e condotte rinnovate possono essere di vario materiale.

Sistemi di tubazione di materia plastica - Qualificazione di saldatori per tubazioni secondo UNI EN 13067 ed UNI 9737 - Linea guida per la predisposizione del questionario di esame relativo alla parte teorica

Il rapporto tecnico, limitatamente per quanto riguarda la saldatura di tubazioni in polietilene (PE), è stato predisposto quale linea guida per la redazione del questionario pertinente al processo di valutazione delle conoscenze teoriche di coloro che intendono sostenere un esame per l’ottenimento del certificato di qualificazione in conformità alle norme UNI EN 13067 ed UNI 9737 ed al fine di contribuire all’uniformità di valutazione per ciò che attiene alla parte teorica dell’esame svolto.
Per quanto applicabile, le domande del presente rapporto tecnico possono essere utilizzate anche nella preparazione della documentazione d’esame teorico relativo al polipropilene (PP) o ad altri materiali previsti nelle UNI EN 13067 ed UNI 9737.

Requisiti di qualità per la saldatura di tubazioni di polietilene per il convogliamento di gas combustibili, di acqua e di altri fluidi in pressione

La norma fornisce al fabbricante una linea guida per la gestione di un sistema di garanzia della qualità del processo speciale della saldatura durante:
- la costruzione di sistemi di tubazioni di polietilene destinate al convogliamento di gas combustibili, acqua ed altri fluidi in pressione;
- la fabbricazione di raccordi, tra cui quelli previsti nell’appendice B della UNI EN 12201-3:2013.
La presente norma è stata preparata in modo da:
- essere indipendente dal tipo di processo di saldatura adottato;
- definire i requisiti di qualità per la saldatura svolta in cantiere e/o in officina;
- fornire una guida, ed essere anche impiegata, per definire l'idoneità di un fabbricante a realizzare la saldatura in grado di soddisfare i requisiti di qualità prescritti.
I requisiti indicati nella norma devono essere adottati dal fabbricante, quando siano riconosciuti applicabili.
Per le parti applicabili è utilizzabile anche per la saldatura di altri materiali termoplastici e per qualsiasi uso finale dei manufatti ottenuti.

Materie plastiche - Determinazione del comportamento al fuoco per mezzo dell'indice di ossigeno - Parte 3: Prova a temperatura elevata

La norma specifica i metodi per determinare la frazione minima di ossigeno, in miscela con azoto, che supporterà la combustione di piccole provette verticali in condizioni di prova specifiche per un intervallo di temperature tra 25 °C e 150 °C. L'intervallo di temperature è tipicamente compreso tra 40 °C e 150 °C.
I risultati sono definiti come valori di indice di temperatura alla temperatura di prova, che è caratteristica della temperatura alla quale un materiale plastico è suscettibile di essere sottoposto a condizioni di utilizzo con surriscaldamento.
Sono previsti metodi per la prova di materiali rigidi alla temperatura di prova in forma di barre verticali o lastre fino a 10,5 mm di spessore.
Questi metodi sono adatti per materiali solidi laminati o cellulari caratterizzati da una densità apparente di 100 kg / m3 o superiore.
E’ previsto un metodo per lastre flessibili o film supportati verticalmente.
La norma comprende anche un metodo per determinare la temperatura alla quale l'OI delle piccole provette verticali è del 20,9 % in aria, in condizioni di prova specificate. La temperatura alla quale ciò si verifica, è definita come la temperatura di infiammabilità (FT) e il metodo è limitato alla determinazione di temperature inferiori a 400 °C e non è applicabile ai materiali aventi un OI <20,9%.

Materie plastiche - Determinazione del comportamento al fuoco per mezzo dell'indice di ossigeno - Parte 2: Prova a temperatura ambiente

La norma specifica i metodi per determinare la frazione minima di ossigeno, in miscela con l'azoto, che supporterà la combustione di piccole provette verticali in condizioni di prova specificate. I risultati sono definiti come valori dell’ indice di ossigeno (OI).
Sono previsti metodi per la prova di materiali autoportanti sotto forma di barre verticali o lastre fino a spessori di 10,5 mm. Questi metodi sono adatti per materiali solidi laminati o cellulari caratterizzati da una densità apparente di 100 kg / m3 o superiore. I metodi potrebbero anche essere applicabili a alcuni materiali cellulari aventi una densità apparente inferiore a 100 kg / m3. Viene fornito un metodo per provare lastre flessibili o materiali in forma di film, mentre sono supportati verticalmente.
A fini comparativi, viene fornita una procedura per determinare se l'OI di un materiale sia al di sopra o meno di un valore minimo specificato.
Potrebbe non essere possibile applicare questi metodi in modo soddisfacente a materiali che presentano elevati livelli di ritiro quando riscaldati, ad esempio film sottile altamente orientato.

Materie plastiche - Determinazione del comportamento al fuoco per mezzo dell'indice di ossigeno – Parte 1: Requisiti generali

La norma specifica i requisiti generali per la prova dell'indice di ossigeno (OI) che sono descritti ulteriormente nelle norme UNI EN ISO 4589-2 e UNI EN ISO 4589-3 come segue:

- la UNI EN ISO 4589-2 descrive un metodo per la determinazione della frazione minima di ossigeno in una miscela di ossigeno e di azoto introdotto a 23 ° C ± 2 °C che sosterrà la combustione di un materiale in condizioni di prova specificate;
- la UNI EN ISO 4589-3 descrive i metodi per effettuare la stessa determinazione in un intervallo di temperature tipicamente compreso tra 25 °C e 150 °C (anche se possono essere impiegate temperature fino a 400 °C).

Prove non distruttive di giunti saldati di prodotti semifiniti di materiale termoplastico - Parte 1: Esame visivo

La norma riguarda l'esame visivo delle saldature nei materiali termoplastici. Può anche essere applicata all’esame visivo della giunzione prima e durante la saldatura.

Materie plastiche - Stampaggio ad iniezione di provette di materiale termoplastico – Parte 1: Principi generali e stampaggio di provette multiuso e in forma di barre

 La norma stabilisce i principi generali da seguire per lo stampaggio ad iniezione di provette di materiali termoplastici e fornisce dettagli sui disegni dello stampo per la preparazione di due tipi di provette da utilizzare per l'acquisizione di dati di riferimento, vale a dire provette di tipo A1 e di tipo B1, come specificato in ISO 20753, e fornisce una base per stabilire le condizioni di stampaggio riproducibili.
Ha lo scopo di fornire una descrizione dei principali parametri del processo di stampaggio e di stabilire una prassi uniforme per registrare le condizioni di stampaggio.
Le particolari condizioni richieste per una preparazione riproducibile delle provette variano a seconda del materiale utilizzato e sono fornite nella norma per il materiale in questione o devono essere concordate tra le parti interessate

Sistemi di tubazioni di materie plastiche per le installazioni di acqua calda e fredda - Polibutene (PB) - Parte 2: Tubi

La norma specifica le caratteristiche dei tubi per i sistemi di tubazioni di polibutene-1 (PB-1) destinati alle installazioni di acqua calda e fredda all'interno degli edifici per il trasporto di acqua sia per uso umano (sistemi domestici) che non e per riscaldamento, a pressioni e temperature di servizio corrispondenti alla classe di applicazione (vedere UNI EN ISO 15876-1).
La designazione polibutene è utilizzata insieme all'abbreviazione PB nella presente norma.
Questa norma riguarda una gamma di condizioni di servizio (classi di applicazioni), la pressione di servizio e le classi dimensionali delle tubazioni. Non si applicano valori di TD, Tmax e Tmal maggiori di quelli della UNI EN ISO 15876-1
La norma specifica inoltre i parametri di prova per i metodi di prova di riferimento.
In combinazione con le altre parti della UNI EN ISO 15876, questa parte è applicabile ai tubi di PB, alle loro giunzioni e alle giunzioni con componenti di altre materie plastiche e ai materiali non di plastica destinati all'impiego nelle installazioni per acqua calda e fredda.
La norma si applica ai tubi con o senza strato(i) barriera.

Sistemi di tubazioni di materie plastiche per le installazioni di acqua calda e fredda - Polibutene (PB) - Parte 1: Generalità

La norma specifica gli aspetti generali sistemi di tubazioni di polibutene-1 (PB-1) destinati alle installazioni di acqua calda e fredda all'interno degli edifici per il trasporto di acqua sia per uso umano (sistemi domestici) che non e per riscaldamento, a pressioni e temperature di servizio corrispondenti alla classe di applicazione (vedere Prospetto 1).
La designazione polibutene è utilizzata insieme all'abbreviazione PB nella presente norma.
Questa norma riguarda una gamma di condizioni di servizio (classi di applicazioni), la pressione di servizio e le classi dimensionali delle tubazioni. Non si applicano valori di TD, Tmax e Tmal maggiori di quelli definiti nel Prospetto 1.
La norma specifica inoltre i parametri di prova per i metodi di prova di riferimento.
In combinazione con le altre parti della UNI EN ISO 15876, questa parte è applicabile ai tubi di PB, ai raccordi, alle loro giunzioni e alle giunzioni con componenti di altre materie plastiche e ai materiali non di plastica destinati all' impiego nelle installazioni per acqua calda e fredda.

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