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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Materie plastiche - Materie plastiche riciclate - Procedure di campionamento per le prove sui rifiuti di materia plastica e dei riciclati

La specifica tecnica definisce un sistema per le procedure di campionamento per le prove sui rifiuti di materia plastica e sui riciclati che prendono in considerazione le specifiche dei rifiuti di materia plastica e dei riciclati. La specifica tecnica si applica a tutti gli stadi del processo del riciclo delle materie plastiche.
Le procedure di campionamento tengono conto delle caratteristiche statistiche dei rifiuti di plastica e del comportamento dei riciclati.
Il metodo di campionamento dovrebbe produrre un campione di prova rappresentativo. Possono verificarsi deviazioni a causa dei seguenti fattori:
- la miscela di plastica;
- l'origine (ad esempio punto verde in Germania o industria elettronica / automobilistica);
- il precedente utilizzo del materiale plastico;
- il contenuto residuo (ad esempio dai contenitori);
- il contenuto inerte, residuo o di umidità sul o nel materiale.
La specifica tecnica non influisce sulla legislazione esistente.

Tubi di materiale termoplastico - Determinazione delle proprietà a trazione - Parte 2: Tubi in policloruro di vinile non plastificato ((PVC-U), policloruro di vinile orientato non plastificato (PVC-O), policloruro di vinile clorurato (PVC-C) e policlorur

La norma specifica un metodo per determinare le proprietà a trazione dei tubi in policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), policloruro di vinile orientato (PVC-O), policloruro di vinile clorurato (PVC-C) e poli cloruro di vinile ad alto impatto (PVC-HI, PVC-M o PVC-A), e in particolare le seguenti proprietà:
- lo sforzo a snervamento e lo sforzo a rottura;
- l'allungamento a rottura.
Il metodo generale di prova per la determinazione delle proprietà a trazione dei tubi termoplastici è dato nella UNI EN ISO 6259-1.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il trasporto interrato non in pressione e la raccolta di acqua non potabile - Sistemi modulari per il drenaggio per infiltrazione, ritenzione e raccolta - Parte 1: Specifiche per i sistemi modulari per il drena

La norma fornisce le definizioni e specifica i requisiti minimi per i sistemi modulari per drenaggio a forma di cubo di materiali termoplastici stampati ad iniezione, estrusi e termoformati, compresi i componenti completi, utilizzati nei sistemi interrati per infiltrazione, ritenzione e raccolta di acqua non potabile (per esempio acqua piovana) e fabbricati in polipropilene (PP) o polivinilcloruro non plastificato (PVC-U).
Le proprietà del prodotto sono determinate da una combinazione delle specifiche del materiale, di progettazione e del processo di fabbricazione.
Questi sistemi modulari per drenaggio sono per impiego interrato sotterraneo, per esempio in aree paesaggistiche, pedonali o di traffico veicolare.
Un sistema modulare per drenaggio può essere assemblato in fabbrica o in loco da diversi componenti.
Questi sistemi modulari per drenaggio devono essere utilizzati come elementi in un bacino drenante interrato in cui il fabbricante ha chiaramente indicato nella documentazione come i componenti sono assemblati per creare un sistema completo di infiltrazione, ritenzione o raccolta.

Materie plastiche - Determinazione della temperatura di flessione sotto carico - Parte 1: Metodo di prova generale

La norma specifica un metodo di prova generale per la determinazione della temperatura di flessione sotto carico (sforzo di flessione sotto carico a tre punti) delle materie plastiche. Diversi tipi di provini e diversi carichi costanti sono definiti in funzione dei diversi tipi di materiale.
Il metodo specificato è utilizzato per valutare il comportamento relativo sotto carico di vari tipi di materiali a temperatura elevata, con aumento della temperatura a una velocità specificata. I risultati ottenuti non rappresentano necessariamente le temperature massime di utilizzo in quanto, in pratica, fattori essenziali come il tempo, le condizioni di carico e lo sforzo superficiale nominale possono differire dalle condizioni adottate per la prova. La comparabilità esatta dei dati può essere ottenuta solo per materiali con lo stesso modulo di flessione a temperatura ambiente.
Il metodo specifica le dimensioni consigliate per i provini.

Materie plastiche - Materiali di policloruro di vinile plastificato (PVC-P) per stampaggio ed estrusione - Parte 1: Sistema di designazione e base per specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per i materiali termoplastici di PVC plastificato che può essere utilizzato come base per le specifiche.
I tipi di materie plastiche di PVC-U si differenziano tra di loro mediante un sistema di classificazione basato su livelli appropriati delle proprietà di designazione
a) durezza Shore,
b) densità,
c) numero di viscosità (opzionale);
e su informazioni relative alla forma fisica, all'applicazione prevista e/o al metodo di lavorazione, a proprietà importanti, ad additivi, a coloranti.
La norma è applicabile a tutte le composizioni plastificate di omopolimeri e copolimeri che contengono almeno una percentuale in massa del 50% di cloruro di vinile. È applicabile anche a composizioni plastificate contenenti policloruro di vinile clorurato e a composizioni plastificate contenenti miscele di uno o più dei polimeri sopra menzionati, a condizione che la quantità totale di questi polimeri rappresenti almeno una percentuale in massa del 50% del contenuto di polimero della composizione.
La norma si applica ai materiali pronti per l'utilizzo normale, sotto forma di polvere, granuli o pellet, materiali non modificati o modificati da coloranti, cariche, rinforzi e altri additivi. Non si applica alle materie plastiche cellulari o alle composizioni in pasta (plastisol).
Materiali che hanno la stessa designazione non necessariamente hanno le stesse prestazioni.

Materie plastiche - Materiali per stampaggio ed estrusione di polistirene (PS) - Parte 1: Sistema di designazione e base per specifiche

La norma stabilisce un sistema per la designazione dei materiali termoplastici di polistirene che può essere utilizzato come base per specifiche.
I tipi di materia plastica polistirenica sono differenziati tra loro da un sistema di classificazione basato su livelli appropriati delle proprietà designatorie:
a) temperatura di rammollimento Vicat, e
b) indice di fluidità in massa
e sulle informazioni sull'applicazione prevista e / o sul metodo di lavorazione, sulle proprietà importanti, sugli additivi e sui coloranti, sulle cariche e sui materiali di rinforzo.
La norma si applica a tutti gli omopolimeri di polistirene amorfo. Si applica ai materiali preparati per il normale utilizzo, non modificati o modificati con coloranti, additivi, cariche, ecc.
La norma non si applica al polistirene espanso, ai copolimeri di stirene, agli omopolimeri di stirene sostituito o a quelli modificati con altri polimeri come gli elastomeri.

Materie plastiche - Materiali di polistirene resistente all'urto (PS-I) per stampaggio ed estrusione - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e i metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di PS-I per stampaggio ed estrusione. I requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sono dati sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia per i provini prima della prova.
Sono date anche le procedure e le condizioni per la preparazione dei provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti. Sono elencate le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di PS-I per stampaggio ed estrusione.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali nella UNI EN ISO 10350-1. Altri metodi di prova ampiamente utilizzati o particolarmente significativi per questi materiali di stampaggio ed estrusione sono inclusi in questo documento, così come le proprietà di designazione specificate nella UNI EN ISO 19063-1.
Al fine di ottenere risultati riproducibili e confrontabili, è necessario utilizzare i metodi di preparazione e di condizionamento, le dimensioni dei provini e le procedure di prova specificate in questa norma.
I valori determinati non saranno necessariamente identici a quelli ottenuti utilizzando provini di dimensioni diverse o preparati con procedure diverse.

Materie plastiche rinforzate con fibre - Compound per stampaggio e preimpregnati - Determinazione della massa per unità di superficie

La norma specifica un metodo per la determinazione della massa per unità di area. Specifica inoltre cinque metodi (dal metodo A al metodo E) per la determinazione della massa delle fibre per unità di area di compound di stampaggio e preimpregnati. I cinque metodi sono i seguenti:
- Metodo A: estrazione mediante Soxhlet;
- Metodo B: estrazione per immersione in solvente in un becher;
- Metodo C: decomposizione per perdita di ignizione;
- Metodo D: estrazione mediante combustione a umido;
- Metodo E: metodo per calcolo.
Questa norma è applicabile ai seguenti tipi di materiali:
- compound di stampaggio e lastre unidirezionali preimpregnate, nastri, tessuti e mat;
- preimpregnati in cui è stato utilizzato qualsiasi tipo di rinforzo (aramide, carbonio, vetro, ecc.) e qualsiasi tipo di matrice (termoindurente o termoplastica).
Tipicamente, le fibre di rinforzo sono rivestite con appretto o finiture. Questi normalmente si dissolvono con la resina e sono quindi inclusi nel contenuto di resina.
Questa norma non è applicabile ai seguenti tipi di preimpregnati:
- quelli contenenti rinforzi solubili (o parzialmente solubili) nei solventi utilizzati per sciogliere la resina.

Materie plastiche - Acquisizione e presentazione di valori singoli di caratteristiche comparabili - Parte 2: Materie plastiche rinforzate con fibre lunghe

La norma identifica procedure di prova specifiche per l'acquisizione e la presentazione di dati comparabili per alcune proprietà di base delle materie plastiche. In generale, ogni proprietà è specificata da un singolo valore sperimentale, sebbene in alcuni casi le proprietà siano rappresentate da due valori ottenuti in diverse condizioni di prova o lungo diverse direzioni nel materiale. Le proprietà incluse sono quelle presentate convenzionalmente nelle schede tecniche dei produttori.
Questa norma si applica ai materiali termoplastici e termoindurenti rinforzati in cui le fibre di rinforzo sono discontinue con una lunghezza della fibra prima della lavorazione maggiore di 7,5 mm o continue (ad esempio tessuto, materassino a trefoli continui o unidirezionale).
La UNI EN ISO 10350-1 si applica specificamente alle materie plastiche non rinforzate e caricate, comprese quelle che utilizzano fibre di lunghezza minori di 7,5 mm.

Profili di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U) per la realizzazione di finestre e porte - Classificazione, requisiti e metodi di prova - Parte 1: Profili in PVC-U non rivestiti con superfici di colore chiaro

La norma specifica la classificazione, i requisiti e i metodi di prova per profili di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U) con superfici di colore chiaro destinati alla realizzazione di finestre e porte. Essa è applicabile ai profili in PVC-U con coordinate colorimetriche misurate sulle superfici visibili, come segue:
- L* ≥ 82 (coordinata di cromaticità Y ≥ 60);
- -2,5 ≤ a* ≤ 5;
- -5 ≤ b* ≤ 15.

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